Lavoro agile, Fp Cgil chiede confronto alla Regione Basilicata: “Servono misure urgenti”
08/04/2026
La Fp Cgil di Potenza sollecita l’apertura immediata di un tavolo di confronto con la Regione Basilicata per rivedere il regolamento sul lavoro agile e da remoto, alla luce delle nuove criticità economiche e sociali.
Alla base della richiesta, un contesto segnato da tensioni geopolitiche ed energetiche che stanno incidendo in modo significativo sui costi del carburante, con ripercussioni dirette anche sui lavoratori pubblici della regione.
Costi in aumento e impatto sui lavoratori
L’incremento dei prezzi dei carburanti, particolarmente rilevante in Basilicata, rischia di compromettere il potere d’acquisto dei dipendenti pubblici, soprattutto per chi è costretto a spostamenti quotidiani per raggiungere il luogo di lavoro.
In questo scenario, il sindacato ritiene prioritario adottare strumenti capaci di contenere l’impatto economico, a partire da una revisione delle attuali regole sul lavoro agile.
Le proposte per il lavoro agile
Tra le principali richieste avanzate dalla Fp Cgil:
- aumento delle giornate di smart working, superando l’attuale limite del 40%;
- maggiore accesso al lavoro flessibile per il personale pendolare;
- possibilità di lavoro agile fino a 30 giorni consecutivi in caso di gravi esigenze personali o familiari;
- attivazione dello smart working anche in situazioni emergenziali, come calamità naturali.
Il sindacato propone inoltre di estendere e rafforzare quanto previsto dalla legge regionale n.15 del 2025, ampliandone l’applicazione a tutti i dipendenti della pubblica amministrazione.
Agevolazioni e tutela delle competenze
Tra le richieste figura anche l’introduzione di agevolazioni economiche per i lavoratori pubblici, analoghe a quelle previste per le imprese, al fine di sostenere i costi legati alla mobilità.
Secondo la Fp Cgil, l’assenza di misure adeguate potrebbe avere effetti nel medio periodo, incidendo sulla permanenza del personale nelle amministrazioni e favorendo una possibile dispersione di competenze.
Un modello organizzativo da aggiornare
La revisione del regolamento sul lavoro agile viene considerata una leva strategica per modernizzare l’organizzazione della pubblica amministrazione regionale.
Un sistema più flessibile, secondo il sindacato, consentirebbe non solo di affrontare le criticità attuali, ma anche di rafforzare la capacità della Regione di attrarre e trattenere professionalità qualificate.
Per questi motivi, la Fp Cgil ribadisce la necessità di convocare quanto prima un incontro istituzionale per avviare il percorso di modifica del regolamento vigente.
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.