Manifestazione degli studenti, Lacorazza: “Il dialogo è parte della democrazia”
28/02/2026
La protesta studentesca contro l’indennità differita per i consiglieri regionali, definita dai promotori “mini vitalizi”, entra nel dibattito politico lucano con l’intervento del capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che annuncia l’intenzione di aprire un confronto diretto con la Rete degli Studenti, promotrice della mobilitazione.
Lacorazza parla di un’iniziativa che merita ascolto, a prescindere dalla coincidenza delle posizioni, e rivendica la necessità di mantenere aperti canali di confronto istituzionale su un tema che ha suscitato reazioni critiche dentro e fuori l’aula consiliare. Il riferimento è sia al provvedimento sull’indennità differita sia all’attuazione dello Statuto regionale per quanto riguarda gli strumenti di partecipazione popolare, tra cui il referendum.
“La protesta è vitalità democratica”
Secondo il capogruppo dem, la partecipazione attiva di una generazione che si mobilita su questioni istituzionali rappresenta un elemento di salute per il sistema democratico. La protesta, osserva, non va letta come un atto di rottura ma come espressione di consapevolezza civica, un segnale che testimonia attenzione verso le scelte pubbliche e richiesta di trasparenza.
In quest’ottica, il confronto annunciato con i rappresentanti della Rete degli Studenti assume un valore politico preciso: riconoscere legittimità alla mobilitazione e offrire uno spazio di interlocuzione dentro le sedi istituzionali. Un passaggio che, nelle intenzioni dichiarate, punta a evitare irrigidimenti e a favorire un dialogo nel merito delle questioni sollevate.
Dalle politiche giovanili ai diritti sociali
Lacorazza indica anche i contenuti che potrebbero entrare nel confronto, richiamando alcune proposte e leggi sostenute dal Partito Democratico in Consiglio regionale. Tra queste la gratuità del trasporto pubblico per studenti e studentesse, il rafforzamento del sostegno alle persone con disabilità in ambito scolastico, la legge sul servizio civile regionale collegata alla card formativa e culturale.
Nel suo intervento compaiono inoltre riferimenti a iniziative di carattere culturale e civile, come l’istituzione e il finanziamento delle giornate della Memoria e del Ricordo e la promozione del dialogo tra i popoli del Mediterraneo, temi che si inseriscono in una visione più ampia del ruolo delle politiche pubbliche verso le giovani generazioni.
La manifestazione odierna, dunque, non si esaurisce nella contestazione di un singolo provvedimento, ma riporta al centro il tema della partecipazione e della qualità del confronto politico. Sarà l’esito dell’incontro annunciato a chiarire se dalle piazze si passerà a un percorso strutturato di discussione nelle sedi istituzionali.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.