Potenza al laboratorio ANCI sulla Valutazione di Impatto Generazionale
19/03/2026
Il Comune di Potenza prende parte a un percorso che punta a rivedere strumenti e criteri della programmazione pubblica, introducendo una prospettiva capace di misurare gli effetti delle decisioni amministrative nel tempo.
A Reggio Calabria, negli spazi di Palazzo San Giorgio, si è svolto il IV Laboratorio territoriale ANCI dedicato alla Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) applicata al Documento Unico di Programmazione (DUP), un momento di confronto che ha riunito amministratori e tecnici da diverse città italiane.
Per l’Amministrazione comunale erano presenti l’assessore Federica D’Andrea, il dirigente Giuseppe Romaniello e la consigliera Micaela Triunfo, coinvolti in un lavoro di approfondimento che guarda alla qualità delle politiche pubbliche e alla loro capacità di incidere concretamente sulle opportunità delle nuove generazioni.
Uno strumento per leggere il futuro delle decisioni pubbliche
La Valutazione di Impatto Generazionale introduce un cambio di prospettiva nella pianificazione amministrativa. Non si limita a valutare l’efficacia immediata delle scelte, ma prova a misurarne le conseguenze nel medio e lungo periodo, con particolare attenzione agli effetti su giovani e futuri cittadini.
Il laboratorio ANCI si inserisce in un ciclo di appuntamenti strutturati, promossi a livello nazionale e territoriale con il supporto tecnico-scientifico della Fondazione RiES e la direzione scientifica del professor Luciano Monti. Un contesto in cui le esperienze già avviate, come quelle dei Comuni di Parma, Bologna e Piacenza, si confrontano con le realtà che stanno muovendo i primi passi in questa direzione.
La città di Reggio Calabria, che ha ospitato l’incontro, rappresenta un caso significativo nel Mezzogiorno, essendo tra le prime amministrazioni ad aver introdotto la VIG nel proprio DUP.
Il percorso avviato a Potenza e le prospettive operative
La partecipazione di Potenza si colloca all’interno di un percorso già avviato a livello locale, dopo l’approvazione in Consiglio comunale di un ordine del giorno che introduce la VIG come strumento di supporto alla programmazione. L’obiettivo è quello di orientare scelte, investimenti e priorità in modo più consapevole, tenendo conto dell’impatto sulle generazioni future.
D’Andrea e Triunfo sottolineano il valore del confronto con altre amministrazioni e con ANCI, evidenziando come questo approccio possa contribuire a rendere le politiche pubbliche più misurabili e coerenti con una visione di lungo periodo.
L’attenzione si sposta così dalla gestione dell’immediato alla costruzione di un quadro più ampio, in cui le decisioni amministrative vengono valutate anche per la loro capacità di generare opportunità nel tempo.
Il lavoro proseguirà con il supporto di ANCI e della Fondazione RiES, con l’intento di tradurre le indicazioni emerse nel laboratorio in strumenti operativi applicabili al contesto cittadino. Un passaggio che richiederà continuità e capacità di adattamento, ma che può contribuire a rafforzare la qualità complessiva dell’azione amministrativa.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.