Potenza Calcio e Fondazione Potenza Futura al “Villaggio Olimpico Scolastico”
28/02/2026
Una mattinata di confronto, simboli e parole scambiate senza filtri tra chi lo sport lo pratica ogni giorno e chi lo sogna guardando al futuro. La prima edizione del “Villaggio Olimpico Scolastico”, promossa dall’Istituto di Istruzione Superiore “G. Fortunato” di Rionero in Vulture insieme all’Associazione “Memoriae” e al Comune, ha visto l’adesione del Potenza Calcio e della Fondazione Potenza Futura, protagonisti di un incontro che ha intrecciato attività fisica, formazione e senso di appartenenza.
La presenza del club rossoblù ha dato spessore a un’iniziativa pensata per riportare al centro il valore educativo dello sport, inteso come disciplina, rispetto delle regole, cura del corpo e costruzione dell’identità personale. Un dialogo diretto con gli studenti, senza formalismi, nel quale le esperienze dei calciatori hanno assunto il peso delle storie vissute e non delle frasi di circostanza.
Le testimonianze degli atleti e il messaggio ai giovani
La delegazione del Potenza Calcio ha visitato l’istituto prima di incontrare studenti, docenti e rappresentanti istituzionali. In aula magna, tra applausi e domande, gli atleti hanno raccontato il percorso che li ha condotti al professionismo, soffermandosi sui sacrifici, sugli infortuni, sulle rinunce e sulle responsabilità che accompagnano chi indossa una maglia rappresentativa di un’intera comunità.
Il Direttore Sportivo Giuseppe Di Bari ha consegnato alla scuola una maglia rossoblù e un pallone ufficiale autografato dall’intera rosa, gesto che ha assunto un valore simbolico: un ponte tra la dimensione agonistica e quella educativa, tra il campo e i banchi di scuola.
Il presidente Donato Macchia e la direttrice della Fondazione Potenza Futura, Federica D’Andrea, hanno ribadito il significato della partecipazione all’evento, parlando di orgoglio nel rappresentare un territorio e di responsabilità verso le nuove generazioni lucane, che guardano al club come a un punto di riferimento capace di unire passione sportiva e senso di comunità.
Un campus come spazio di aggregazione e crescita
Accanto alla componente simbolica, l’inaugurazione del campus assume un rilievo concreto. Il “Villaggio Olimpico Scolastico” nasce con l’obiettivo di promuovere corretti stili di vita, favorire l’inclusione e valorizzare lo sport quale strumento di benessere fisico e mentale. La collaborazione tra scuola, associazionismo e amministrazione comunale rafforza l’idea di una rete territoriale che investe sull’educazione attraverso l’attività motoria.
Il direttore generale Carmine Tramutola e lo stesso Di Bari hanno evidenziato l’importanza di occasioni come questa, capaci di creare confronto autentico con i giovani sportivi lucani. Iniziative di questo tipo consolidano il ruolo sociale di una società calcistica che non si limita alla competizione domenicale, ma partecipa alla costruzione di un tessuto comunitario fondato su partecipazione e condivisione.
Il risultato è una giornata che va oltre la celebrazione inaugurale: un momento di incontro tra generazioni, nel quale il calcio diventa linguaggio comune e lo sport, praticato o raccontato, si trasforma in esperienza educativa.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.