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Potenza, stop ai negozi “Self H24” nel centro storico fino al 2026

27/03/2026

Potenza, stop ai negozi “Self H24” nel centro storico fino al 2026
Foto di https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/40/

Con un’ordinanza immediatamente esecutiva, il Comune di Potenza introduce un divieto temporaneo di apertura e trasferimento dei negozi automatizzati “Self H24” nel centro storico cittadino. Il provvedimento, firmato dal sindaco Vincenzo Telesca, nasce dall’esigenza di intervenire in modo rapido su situazioni segnalate dai residenti e legate a problemi di sicurezza e vivibilità urbana.

La misura riguarda esclusivamente gli esercizi dedicati alla vendita tramite distributori automatici, sia di prodotti alimentari sia non alimentari, e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026, salvo eventuali modifiche o revoche anticipate.

Le aree interessate dal provvedimento

Il divieto si applica a un’ampia porzione del centro storico, comprendente alcune delle principali vie e piazze della città: piazza Vittorio Emanuele II, corso 18 Agosto 1860, via Beato Bonaventura, via Vescovado, via Due Torri, via 20 Settembre, via Fratelli Cairoli, via Alianelli, piazza Mario Pagano, via Rosica, via 4 Novembre, via Mazzini e corso Umberto I.

L’area individuata coincide con il cuore della città, caratterizzato da una forte presenza residenziale e da una significativa concentrazione di attività commerciali e servizi.

Sicurezza urbana e qualità della vita al centro della decisione

Alla base dell’ordinanza vi sono le numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini, che hanno evidenziato criticità ricorrenti in prossimità di alcuni esercizi attivi 24 ore su 24. Tra le problematiche segnalate figurano schiamazzi nelle ore notturne, disturbo alla quiete pubblica e situazioni di degrado che incidono sulla percezione di sicurezza.

L’amministrazione ha quindi ritenuto necessario intervenire con una misura preventiva, finalizzata a contenere il fenomeno e a tutelare il decoro urbano, oltre che la tranquillità dei residenti. Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia di gestione degli spazi urbani, orientata a bilanciare le esigenze commerciali con quelle della comunità.

Il mancato rispetto dell’ordinanza comporta conseguenze sia sul piano penale sia su quello amministrativo. In particolare, è prevista l’applicazione dell’articolo 650 del Codice Penale, oltre a sanzioni pecuniarie fino a 500 euro, in base alla normativa vigente.

La scelta adottata dal Comune riflette una linea di intervento che privilegia la prevenzione e il controllo delle dinamiche urbane, con l’obiettivo di garantire condizioni di maggiore equilibrio tra attività economiche e qualità della vita nel centro storico.

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Andrea Bianchi

Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.