Potenza, task force sui locali pubblici: 21 controlli in un mese, rilevate diverse irregolarità
13/03/2026
A un mese dall’avvio della task force voluta dalla Prefettura di Potenza, il bilancio dei controlli nei locali pubblici restituisce un quadro che conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione sul fronte della sicurezza. Il punto è stato fatto nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato nella Sala Italia del Palazzo del Governo per verificare l’andamento delle ispezioni nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo della provincia.
L’iniziativa nasce sulla scia dell’attenzione riaccesa dal caso di Crans Montana e punta a rafforzare i dispositivi di prevenzione nei luoghi aperti al pubblico, dove il rispetto delle norme antincendio, delle condizioni di lavoro e delle prescrizioni igienico-sanitarie rappresenta un elemento essenziale per la tutela di clienti e lavoratori. Secondo quanto emerso durante l’incontro, i controlli proseguiranno con regolarità e verranno ulteriormente intensificati nei prossimi mesi.
Ventuno locali ispezionati in dodici comuni
Il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha ricordato che la task force interforze è stata attivata in applicazione della direttiva del Ministero dell’Interno ed è composta da Polizia, Vigili del Fuoco, Asp, Ispettorato del Lavoro e Polizie locali. L’obiettivo è eseguire verifiche capillari su tutte le attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo presenti nel territorio provinciale.
Nel primo mese di attività sono stati ispezionati 21 locali distribuiti in 12 comuni della provincia di Potenza. Le verifiche hanno fatto emergere numerose irregolarità, in particolare nei settori della prevenzione incendi, della sicurezza sul lavoro e della tutela igienico-sanitaria. Un dato che, nelle intenzioni della Prefettura, giustifica il mantenimento di una linea rigorosa, senza margini di tolleranza verso violazioni considerate potenzialmente pericolose per l’incolumità pubblica.
Campanaro ha ribadito con chiarezza che la sicurezza nei locali non può essere trattata come un adempimento formale. Il rispetto delle regole, in questo ambito, riguarda direttamente la vita delle persone e la qualità complessiva dell’offerta di intrattenimento sul territorio.
Coinvolte anche le associazioni di categoria
Nel corso della riunione è stato sottolineato anche il ruolo delle associazioni di categoria, chiamate a contribuire non solo sul piano della rappresentanza, ma anche su quello della diffusione di una cultura della prevenzione. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Luca Ponticelli, il direttore dell’Ispettorato territoriale del lavoro Michele Lorusso e i rappresentanti di Anci Basilicata, Confindustria, Confcommercio, Federalberghi e Confesercenti.
Proprio il presidente della Camera di Commercio di Basilicata, insieme ai referenti delle principali associazioni imprenditoriali, ha aderito alla proposta del Prefetto di avviare una campagna informativa rivolta agli operatori del settore. L’iniziativa prevede la realizzazione di vademecum esplicativi, materiali informativi e incontri di aggiornamento rivolti sia agli iscritti alle associazioni sia a chi opera fuori dai circuiti associativi.
Per dare struttura a questo percorso è stato istituito un tavolo tecnico congiunto, incaricato di definire modalità e contenuti di un’azione di sensibilizzazione il più possibile capillare. L’idea è affiancare ai controlli un lavoro costante di informazione, così da ridurre il rischio di violazioni e aumentare la consapevolezza degli operatori sulle responsabilità connesse alla gestione dei locali aperti al pubblico.
Sicurezza come valore collettivo
Il Comitato provinciale ha confermato che l’azione di vigilanza dovrà procedere insieme a un percorso di responsabilizzazione più ampio, capace di coinvolgere imprenditori, lavoratori e cittadini. La sicurezza, in questa prospettiva, non riguarda soltanto il rispetto di norme tecniche, ma diventa un presupposto per garantire fiducia, qualità e tutela nei luoghi della socialità.
Nelle conclusioni dell’incontro, il Prefetto Campanaro ha insistito su questo punto, definendo la sicurezza nei locali di intrattenimento “non solo un dovere legale, ma un valore fondamentale per la collettività” e richiamando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni di categoria per proteggere la vita e l’incolumità di tutti. Il ciclo di controlli proseguirà anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di consolidare, in modo stabile, una più diffusa cultura della sicurezza sul territorio provinciale
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.