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Progetti No Oil, verso una nuova gestione: fondi alla Regione e accelerazione sul Centro Droni

26/03/2026

Progetti No Oil, verso una nuova gestione: fondi alla Regione e accelerazione sul Centro Droni
Foto di Regione Basilicata

Una ridefinizione degli strumenti operativi per rendere più incisivo l’utilizzo delle risorse legate alle compensazioni ambientali. In Regione Basilicata si è svolto un incontro dedicato ai Progetti di Sviluppo No Oil, nel corso del quale è stato illustrato il percorso che porterà al trasferimento diretto dei fondi non ancora utilizzati nelle casse regionali, grazie a un addendum all’accordo con Total attualmente in fase di perfezionamento.

Fondi alla Regione e semplificazione delle procedure

L’elemento centrale riguarda la possibilità di gestire direttamente le risorse, superando passaggi intermedi che in passato hanno rallentato l’attuazione degli interventi. L’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, che ha presieduto l’incontro insieme alla dirigente Giuseppina Lo Vecchio, ha evidenziato come questa scelta consenta di introdurre un meccanismo più snello, basato su un bando regionale capace di definire criteri chiari e tempi più rapidi.

Il cambiamento interessa l’intero sistema dei progetti No Oil, con l’obiettivo di tradurre le risorse disponibili in interventi concreti sul territorio, in particolare nelle aree interessate dalle attività estrattive. La condivisione del percorso da parte di Total rappresenta un passaggio determinante per rendere operativa la nuova impostazione.

Il Centro Droni e le prospettive industriali

Tra le iniziative al centro del confronto emerge il Progetto CED (Centro Droni) a Stigliano, per il quale sono previsti circa 6 milioni di euro. La gestione tramite bando regionale dovrebbe consentire una maggiore rapidità nella realizzazione dello stabilimento, favorendo l’insediamento di attività produttive e lo sviluppo di una filiera tecnologica legata all’innovazione.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato un progetto per un impianto fotovoltaico da 20 megawatt, sempre a Stigliano, segnale di un orientamento verso modelli energetici e industriali più diversificati rispetto alla sola estrazione di idrocarburi.

Occupazione, territorio e nuova strategia di sviluppo

Il quadro delineato tiene conto anche delle prospettive legate alla riduzione della produzione di idrocarburi prevista per il 2025, con un conseguente impatto sulle royalties destinate alla Regione e ai Comuni. In questo contesto, la scelta di accelerare sull’utilizzo dei fondi No Oil assume un valore strategico, puntando alla creazione di nuove opportunità occupazionali e alla nascita di attività produttive radicate sul territorio.

I sindaci dei comuni coinvolti – tra cui Gorgoglione, Stigliano, Corleto, Armento e Guardia – hanno espresso condivisione rispetto alla necessità di imprimere maggiore velocità all’attuazione dei progetti, sottolineando l’importanza di garantire ricadute concrete sull’intero comprensorio. L’indirizzo indicato dalla Regione mira a favorire investimenti anche da parte di imprenditori locali, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto economico e trattenere competenze qualificate.

La nuova impostazione, fondata su una gestione diretta delle risorse e su strumenti più flessibili, si propone dunque come un passaggio operativo destinato a incidere sulle politiche di sviluppo regionale, in un momento in cui diventa necessario individuare traiettorie economiche alternative e sostenibili.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.