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Smart Paper, vertenza aperta: confronto in Regione Basilicata dopo la protesta dei lavoratori

15/03/2026

Smart Paper, vertenza aperta: confronto in Regione Basilicata dopo la protesta dei lavoratori

Si è svolta davanti alla sede della Regione Basilicata la manifestazione dei lavoratori Smart Paper, accompagnata da una giornata di incontri istituzionali per fare il punto su una vertenza che coinvolge aziende, sindacati e istituzioni regionali. I due momenti di confronto sono stati presieduti dall’assessore allo Sviluppo economico Francesco Cupparo, impegnato da mesi in una lunga attività di mediazione tra le parti.

Il primo incontro si è svolto in tarda mattinata nella sala riunioni del Consiglio regionale, dove l’assessore ha ricevuto una delegazione dei rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil, insieme alle categorie dei telecomunicazioni e metalmeccanici, oltre ai rappresentanti di Fismic e Ugl. Il confronto è stato definito pacato e finalizzato a ricostruire lo stato della vertenza e a condividere una strategia comune in vista del confronto con le aziende coinvolte.

Un nuovo incontro con le aziende e il coinvolgimento della Regione

Durante la riunione è stato deciso di trasferire il successivo incontro del pomeriggio – previsto inizialmente in remoto – presso il Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Basilicata, così da consentire alla Regione, inizialmente non invitata, di partecipare direttamente al confronto tra Accenture e Datacontact, programmato con sede presso Confindustria Potenza.

L’assessore Cupparo ha ribadito con forza la posizione della Regione sulla vicenda: i lavoratori non possono essere chiamati a pagare il prezzo della situazione. Per questo ha invitato tutte le parti a mantenere il confronto su un piano concreto e costruttivo, evitando polemiche che rischierebbero di allontanare una soluzione.

«Non serve richiamare vicende o responsabilità del passato – ha affermato – ciò che conta oggi è trovare una soluzione».

Le criticità emerse e la richiesta di chiarezza

Nel corso dell’incontro l’assessore ha ricordato il lavoro svolto dalla Regione negli ultimi mesi per gestire la vertenza. «Da settembre stiamo svolgendo incontri su questa vicenda – ha spiegato – e nell’ultimo tavolo avevamo condiviso alcune conclusioni, trasmesse attraverso un verbale ufficiale dal direttore del Dipartimento».

Successivamente, però, secondo quanto riferito da Cupparo, quel verbale sarebbe stato modificato fino a non essere più sottoscritto, circostanza definita dall’assessore come un fatto grave.

La mattina stessa, davanti alla sede della Regione, si erano radunati circa 350 lavoratori, mobilitati dopo l’invio di una comunicazione diretta ai dipendenti senza un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali. Anche questo passaggio è stato giudicato problematico dall’assessore, che ha ricordato come nell’ultimo incontro fosse stato stabilito che qualsiasi iniziativa sarebbe stata preceduta dalla convocazione del tavolo con i sindacati.

Tavolo istituzionale e possibile coinvolgimento del Prefetto

Alla luce delle tensioni emerse, Cupparo ha annunciato la convocazione di un nuovo tavolo istituzionale con la partecipazione di Accenture, Datacontact, Enel e delle organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di fare chiarezza definitiva su tutti gli aspetti della vertenza.

Durante la discussione sono emerse ulteriori perplessità, soprattutto riguardo al passaggio dei lavoratori e alle condizioni economiche previste. Secondo l’assessore, non è comprensibile che vengano prima garantite determinate condizioni per poi ipotizzare un recupero economico delle stesse.

In conclusione Cupparo ha invitato tutte le parti a sospendere qualsiasi iniziativa unilaterale e a evitare ulteriori comunicazioni ai lavoratori fino alla convocazione del nuovo tavolo.

«Per il momento fermiamo tutto – ha dichiarato –. A stretto giro riconvocherò il tavolo istituzionale per chiudere definitivamente questa vicenda. In quella sede chiederò anche a Enel di intervenire».

L’assessore ha infine precisato che, qualora non venisse sospeso l’invio delle lettere ai dipendenti, la Regione potrebbe rivolgersi al Prefetto per le valutazioni del caso.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.