118 Basilicata, accordo ASP-ASM per ricollocare il personale non idoneo
23/05/2026
È stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra ASP e ASM per la ricollocazione del personale del 118 operante nel Materano dichiarato non idoneo alle attività di emergenza-urgenza. L’accordo, atteso da anni dai lavoratori coinvolti, riguarda il personale che, a seguito delle valutazioni del medico competente, ha ricevuto limitazioni incompatibili con il servizio di emergenza territoriale.
La soddisfazione della FP CGIL Potenza
A esprimere soddisfazione per la firma dell’intesa è la FP CGIL Potenza, che rivendica il lavoro sindacale svolto negli ultimi anni attraverso richieste formali, sollecitazioni istituzionali e confronti con le aziende sanitarie regionali.
La vicenda nasce dal riordino del sistema sanitario regionale introdotto con la legge regionale numero 2 del 2017, che aveva attribuito all’Azienda sanitaria locale di Potenza la gestione esclusiva del sistema regionale di emergenza-urgenza 118, compresi rapporti di lavoro e organizzazione del personale.
Negli anni successivi diversi dipendenti del servizio hanno maturato limitazioni certificate che ne hanno impedito l’impiego nelle attività di emergenza. Per il personale residente nel Materano la situazione si è tradotta, in molti casi, in trasferimenti e assegnazioni lontane dal territorio di residenza, con spostamenti quotidiani verso Potenza a causa dell’assenza di altre strutture ASP nel Materano.
Ricollocazione nei servizi ASM dal primo luglio
Il nuovo protocollo prevede la ricollocazione dei lavoratori in servizi dell’ASM compatibili con le prescrizioni sanitarie certificate. Il trasferimento operativo scatterà dal prossimo primo luglio e punta a garantire continuità lavorativa, tutela professionale e maggiore equilibrio tra tempi di vita e lavoro.
Secondo la FP CGIL, l’intesa rappresenta una risposta concreta a una situazione che si trascinava da anni e che aveva creato forti disagi ai dipendenti interessati.
Determinante nel percorso che ha portato alla firma del protocollo è stata anche la recente presa di posizione del Dipartimento Salute della Regione Basilicata, che aveva invitato ASP e ASM a convocare con urgenza il tavolo regionale per definire il nuovo accordo.
Le criticità segnalate dal sindacato
Pur esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto, la FP CGIL Potenza ha evidenziato alcune criticità nel testo sottoscritto. Il sindacato ha infatti segnalato l’esclusione di alcune figure professionali individuate nella ricognizione preliminare e considerate tra quelle maggiormente penalizzate dagli attuali assetti organizzativi.
Secondo quanto riferito dalla sigla sindacale, alcuni lavoratori continuano infatti a percorrere centinaia di chilometri per raggiungere le sedi di lavoro nella provincia di Potenza.
La FP CGIL ha annunciato che continuerà a monitorare l’applicazione dell’accordo e il rispetto degli impegni assunti dalle aziende sanitarie, chiedendo la correzione delle difformità segnalate e il pieno riconoscimento delle tutele previste per il personale interessato.
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.