Irpef nei capoluoghi lucani, Aliandro: “I dati vanno contestualizzati”
28/05/2026
Le addizionali Irpef applicate nei capoluoghi lucani finiscono al centro del dibattito politico dopo i dati diffusi dal Servizio Stato Sociale, Politiche Fiscali e Previdenziali della UIL. A intervenire è il consigliere regionale di Forza Italia Gianuario Aliandro, che invita a leggere i numeri “in modo completo” per evitare interpretazioni considerate fuorvianti sulla pressione fiscale in Basilicata.
Lo studio della UIL evidenzia come, per un reddito annuo di 20 mila euro, Potenza e Matera presentino addizionali Irpef superiori rispetto a città come Bari, Bologna e Genova. Un dato che, secondo Aliandro, deve però essere inserito in un quadro più ampio.
“Pressione fiscale più alta in altre città del Sud”
Il consigliere regionale sostiene che il confronto non possa limitarsi ai soli capoluoghi lucani. “Città del Mezzogiorno come Napoli, Avellino o Salerno registrano una pressione fiscale ancora più elevata rispetto alla Basilicata”, afferma Aliandro, spiegando che il tema riguarda l’intero sistema fiscale nazionale e non una specifica anomalia regionale.
Nel suo intervento, l’esponente di Forza Italia richiama anche il funzionamento dell’aliquota regionale applicata in Basilicata, pari all’1,73% in forma unica.
Secondo Aliandro, questa impostazione può incidere maggiormente sui redditi bassi rispetto alle regioni che prevedono aliquote ridotte per le fasce iniziali, ma risulterebbe più favorevole per i redditi medi e medio-alti. Per un reddito da 40 mila euro, sostiene il consigliere, un contribuente lucano pagherebbe meno rispetto a cittadini residenti in Puglia, Calabria o Campania.
“Il costo della vita va considerato nel confronto”
Aliandro richiama inoltre il tema del costo complessivo della vita in Basilicata, sottolineando che il peso fiscale non dovrebbe essere valutato separatamente dalle altre spese sostenute dalle famiglie.
“Una famiglia che vive in Basilicata affronta costi mediamente inferiori rispetto ad altre realtà urbane italiane per utenze, assicurazioni, servizi e spese quotidiane”, evidenzia il consigliere, sostenendo che il quadro economico generale renda la situazione regionale “più equilibrata e competitiva” rispetto ad altre aree del Mezzogiorno.
Nel finale dell’intervento Aliandro ribadisce la posizione politica di Forza Italia contro l’aumento della pressione fiscale, dichiarando la necessità di ridurre il peso delle tasse soprattutto sui redditi più bassi. Allo stesso tempo, invita a evitare “letture parziali” dei dati che, a suo giudizio, rischierebbero di alimentare polemiche senza rappresentare in maniera completa la realtà economica lucana.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.