Mimit, nuovo bando da 448 milioni per gli investimenti sostenibili 4.0 nel Mezzogiorno
20/05/2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dato il via a un nuovo bando “Investimenti sostenibili 4.0” destinato alle micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno. Il decreto firmato dal ministro Adolfo Urso mette a disposizione complessivamente 448 milioni di euro per sostenere programmi innovativi, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico, in linea con gli obiettivi del piano Transizione 4.0.
Le agevolazioni riguardano le imprese con sede in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna e puntano a rafforzare competitività, digitalizzazione e crescita green del tessuto produttivo del Sud Italia.
Risorse e obiettivi del nuovo bando
Secondo quanto comunicato dal Mimit, il nuovo intervento dispone di una dotazione finanziaria iniziale di 448 milioni di euro, con una quota pari al 25% riservata alle micro e piccole imprese.
Le risorse derivano per circa 216 milioni di euro dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027, mentre circa 224 milioni provengono dalla restituzione delle rate di finanziamenti agevolati relativi a precedenti programmi operativi nazionali attivati tra il 2007 e il 2020.
Il ministero ha inoltre precisato che ulteriori fondi, anche di provenienza europea, potranno essere aggiunti successivamente qualora si rendessero disponibili nuove risorse.
Investimenti ammessi e tecnologie finanziabili
Il bando sostiene programmi di investimento orientati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese attraverso l’utilizzo di tecnologie abilitanti 4.0.
Tra gli ambiti finanziabili rientrano:
- advanced manufacturing solutions;
- additive manufacturing;
- realtà aumentata;
- simulation;
- integrazione orizzontale e verticale;
- Internet of Things e industrial internet;
- cloud computing;
- cybersecurity;
- big data e analytics;
- intelligenza artificiale;
- blockchain.
Particolare attenzione sarà riservata ai progetti caratterizzati da un elevato livello di sostenibilità ambientale, in continuità con il precedente bando.
Verranno infatti valorizzati gli interventi capaci di contribuire agli obiettivi climatici e ambientali dell’Unione europea, come:
- progetti di economia circolare;
- miglioramento dell’efficienza energetica;
- innovazione dei processi produttivi;
- riduzione dell’impatto ambientale delle attività industriali.
Spese finanziabili e contributi
Sono considerate ammissibili le spese relative a:
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
- opere murarie, entro il limite del 40% dei costi complessivi;
- software e licenze;
- certificazioni ambientali;
- servizi di consulenza specialistica ed energetica.
I programmi di investimento dovranno prevedere spese comprese tra 750mila euro e 5 milioni di euro.
I lavori potranno essere avviati solo dopo la presentazione della domanda e dovranno concludersi entro 18 mesi.
Copertura fino al 75% delle spese
Le agevolazioni potranno coprire fino al 75% delle spese ammissibili.
Nel dettaglio:
- 35% sotto forma di contributo a fondo perduto;
- 40% attraverso un finanziamento agevolato senza interessi.
Il finanziamento avrà una durata massima di sette anni e sarà concesso nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
Domande tramite Invitalia
Le imprese interessate potranno presentare una sola domanda attraverso la piattaforma online di Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Mimit.
Le modalità operative e le date di apertura dello sportello saranno definite con un successivo provvedimento ministeriale.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.