Potenza-Melfi, la Regione chiede ad Anas tempi più rapidi sui cantieri
21/04/2026
Un’accelerazione sui tempi dei lavori lungo la statale 658 Potenza-Melfi, una delle arterie più rilevanti della Basilicata per mobilità quotidiana e sistema produttivo. È questa la richiesta emersa nel corso dell’incontro convocato in Regione dall’assessore alle Infrastrutture Pasquale Pepe con il responsabile di Anas Basilicata, Giancarlo Luongo, per fare il punto sugli interventi già avviati e su quelli in programma lungo la direttrice che collega il capoluogo all’area del Vulture-Melfese.
La richiesta della Regione: ridurre i disagi per cittadini e pendolari
Al centro del confronto c’è stata la necessità di comprimere il più possibile la durata dei cantieri, così da limitare l’impatto sulla circolazione in un tratto strategico per i collegamenti interni alla regione. La Potenza-Melfi, infatti, non rappresenta soltanto una strada di grande percorrenza per residenti e pendolari, ma anche un asse decisivo per l’economia lucana, in grado di sostenere spostamenti legati al lavoro, ai servizi e alla produzione.
Nel corso dell’incontro Pepe ha richiamato proprio questo aspetto, sottolineando che il monitoraggio dell’avanzamento dei lavori non può essere considerato un passaggio formale, ma una priorità concreta per l’amministrazione regionale. La richiesta rivolta ad Anas è quella di trovare margini di accelerazione ovunque possibile, pur dentro la complessità tecnica degli interventi in corso.
Negli ultimi cinque anni, secondo quanto riferito, Anas ha investito circa 150 milioni di euro sulla statale 658. Una cifra che restituisce la portata delle opere avviate e il rilievo attribuito all’infrastruttura, chiamata a reggere volumi di traffico rilevanti e a garantire condizioni di sicurezza adeguate su un collegamento considerato vitale per la regione.
I cantieri aperti tra Pietragalla e il confine con la Puglia
Tra gli interventi già completati figurano la realizzazione di nuove corsie di arrampicamento e il rifacimento delle pavimentazioni in alcuni tratti ritenuti critici. Al momento, però, l’attenzione si concentra soprattutto su due cantieri principali ancora aperti.
Il primo riguarda i viadotti Bosco e Cesaracchio, in prossimità dello svincolo di Pietragalla. In questo tratto è attivo un senso unico alternato regolato da semaforo, con un unico impianto al servizio di entrambe le strutture. Secondo il cronoprogramma illustrato da Anas, la conclusione di queste attività è prevista entro la fine di luglio.
Il secondo cantiere interessa invece il viadotto Seminiello, attorno al chilometro 55, nei pressi del confine con la Puglia. Per questo intervento, più avanti lungo la direttrice, la chiusura dei lavori viene indicata entro la fine dell’anno. Si tratta di due punti sensibili per la circolazione, destinati a incidere ancora nei prossimi mesi sulla fluidità del traffico lungo la statale.
Semaforo a Tiera solo fino al 24 aprile
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’impianto semaforico allo svincolo di Tiera, al chilometro 7 della Potenza-Melfi. Su questo punto Regione e Anas hanno concordato che il semaforo resterà in funzione soltanto per questa settimana, fino a venerdì 24 aprile, così da consentire il ripristino corticale dell’impalcato del cavalcavia sovrastante.
Una volta completata questa fase, l’impianto sarà rimosso. Si tratta di una decisione che punta ad alleggerire in tempi brevi uno dei punti in cui gli automobilisti hanno registrato rallentamenti, soprattutto nelle fasce di maggiore traffico.
Estate, previsto più personale su strada
In vista della stagione estiva, Anas ha inoltre annunciato il rafforzamento del presidio di personale su strada, misura che viene adottata in modo ricorrente per fronteggiare l’aumento dei flussi di traffico e garantire risposte più rapide in caso di criticità o necessità operative. L’obiettivo è mantenere standard di percorribilità adeguati in una fase dell’anno in cui la statale è interessata da maggiori spostamenti.
La linea indicata dall’assessore Pepe resta quella di trovare un equilibrio tra due esigenze che spesso si scontrano: intervenire in maniera strutturale su un’arteria che necessita di lavori importanti e, allo stesso tempo, salvaguardare una viabilità il più possibile fluida. La richiesta di accelerare i cantieri, ribadita al termine del confronto con Anas, si muove proprio in questa direzione e chiama in causa il peso economico e territoriale della Potenza-Melfi per l’intera Basilicata.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.