Asilo nido all’ospedale San Carlo di Potenza, apertura a settembre
30/05/2026
L’asilo nido destinato ai dipendenti dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza aprirà le porte a partire dal prossimo mese di settembre. L’annuncio è stato accolto con soddisfazione dal consigliere regionale di Forza Italia Fernando Picerno, che ha definito l’iniziativa un intervento concreto a sostegno delle famiglie e dei lavoratori della principale struttura sanitaria lucana.
La nuova struttura sarà riservata ai figli del personale ospedaliero e punta a fornire un supporto organizzativo alle famiglie impegnate nella gestione degli impegni lavorativi e familiari. Un servizio atteso da tempo e considerato strategico per migliorare la qualità della vita dei dipendenti e favorire una maggiore conciliazione tra professione e genitorialità.
Picerno: “Un risultato atteso da lavoratori e sindacati”
Nel commentare l’avvio del servizio, Picerno ha evidenziato come l’apertura dell’asilo nido rappresenti un traguardo significativo anche per le organizzazioni sindacali, che da tempo chiedevano strumenti di supporto per il personale dell’ospedale San Carlo.
Secondo il consigliere regionale, l’attivazione della struttura costituisce una risposta concreta alle esigenze di molte famiglie che quotidianamente devono affrontare difficoltà legate agli orari di lavoro e alla gestione dei figli. Un tema particolarmente sentito in un contesto come quello sanitario, caratterizzato da turnazioni e impegni professionali spesso complessi.
Picerno ha inoltre ricordato il proprio coinvolgimento diretto nell’iter che ha portato all’apertura dell’asilo. Il consigliere ha spiegato di aver seguito il percorso amministrativo presso gli uffici regionali competenti, monitorando le diverse fasi necessarie per arrivare all’attivazione del servizio.
Servizi per l’infanzia e sostegno alla genitorialità
Nel suo intervento, l’esponente di Forza Italia ha collegato l’apertura dell’asilo nido alle politiche di contrasto alla denatalità e al sostegno della genitorialità. A suo giudizio, l’efficacia delle strategie dedicate alle famiglie passa attraverso la realizzazione di servizi concreti capaci di incidere sulla vita quotidiana delle persone.
I servizi per l’infanzia, ha sottolineato, favoriscono la permanenza nel mercato del lavoro, contribuiscono a ridurre le difficoltà organizzative delle famiglie e rappresentano uno strumento importante per sostenere l’occupazione femminile.
L’obiettivo di aprire anche gli altri due asili previsti
Lo sguardo è già rivolto ai prossimi interventi. Picerno ha infatti annunciato il proprio impegno affinché diventino operative anche le altre due strutture previste dal progetto, destinate rispettivamente all’Università degli Studi della Basilicata e alla Regione Basilicata.
Il consigliere regionale ha ribadito la volontà di seguire da vicino l’attuazione delle misure previste dalla gara aggiudicata nel 2023 e dai successivi provvedimenti amministrativi. L’obiettivo dichiarato è completare il percorso avviato, ampliando la rete dei servizi educativi dedicati alla prima infanzia.
Per Picerno, investire negli asili nido significa rafforzare il tessuto sociale e sostenere concretamente le famiglie. Un indirizzo che, secondo il consigliere, dovrà continuare a caratterizzare le politiche regionali rivolte all’infanzia, alla genitorialità e allo sviluppo del territorio lucano.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.