Diritto a restare, Lacorazza: “Una battaglia costituzionale per il futuro del Mezzogiorno”
03/06/2026
Il diritto a restare nei propri territori rappresenta una vera e propria battaglia costituzionale. Ne è convinto il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Basilicata, Piero Lacorazza, intervenuto alla presentazione del pacchetto di proposte di legge denominato “Il diritto a restare”, promosso dalla segretaria nazionale del Pd Elly Schlein e dal responsabile Mezzogiorno e Aree Interne Marco Sarracino.
Secondo Lacorazza, il tema si collega direttamente ai principi fondamentali della Costituzione, a partire dal diritto al lavoro e dall’impegno delle istituzioni a rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano libertà ed uguaglianza dei cittadini.
Contrastare l’emigrazione delle nuove generazioni
Al centro della riflessione vi è il fenomeno della migrazione giovanile, che continua a interessare molte aree del Paese. Una parte delle nuove generazioni lascia l’Italia per la difficoltà di vedere riconosciuto il merito e per la presenza di condizioni lavorative spesso precarie o poco remunerative.
Particolarmente colpite risultano le regioni del Mezzogiorno e le aree interne, dove persistono ritardi infrastrutturali e criticità legate all’accesso ai servizi essenziali, dalla sanità all’istruzione, passando per la mobilità, la ricerca e l’università.
Un progetto che coinvolge anche le Regioni
Lacorazza ha evidenziato come le proposte presentate comprendano sia materie di competenza statale sia ambiti che possono coinvolgere le competenze concorrenti e regionali. In questa direzione, ha ricordato l’impegno già avviato dalla Regione attraverso iniziative legislative e politiche dedicate al sostegno delle aree interne.
L’obiettivo è costruire condizioni che consentano ai giovani di scegliere di vivere, studiare e lavorare nei propri territori senza essere costretti a trasferirsi altrove per trovare opportunità adeguate.
Una strategia per il Sud e le aree interne
Per il capogruppo del Pd, il rilancio del Paese passa necessariamente attraverso la valorizzazione delle competenze delle nuove generazioni e la riduzione dei divari territoriali che ancora caratterizzano l’Italia.
La proposta sul diritto a restare viene quindi considerata un tassello importante nella definizione di una strategia di sviluppo per il Mezzogiorno e per le aree interne, territori che, secondo Lacorazza, rischiano di subire un progressivo indebolimento a causa della riduzione degli investimenti e dell’attenzione istituzionale.
Il tema è stato al centro anche del recente incontro di San Paolo Albanese, al quale ha partecipato Elly Schlein, dedicato alla costruzione di una nuova visione di sviluppo per la Basilicata, il Sud e l’intero Paese.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.