Le prose di Albino Pierro protagoniste al Salone del Libro di Torino
18/05/2026
Una mattinata dedicata alla letteratura, all’identità culturale e alla memoria del territorio lucano ha animato lo stand del Consiglio regionale della Basilicata al Salone Internazionale del Libro di Torino con la presentazione del volume “Albino Pierro - Tutte le prose”, curato da Giorgio Delia e pubblicato da Carocci Editore.
L’incontro ha rappresentato un’occasione per approfondire il valore letterario e identitario dell’opera di Albino Pierro, poeta lucano considerato una delle voci più significative della cultura meridionale del Novecento.
Un autore tra lingua, memoria e territorio
Nel corso del dibattito sono intervenuti il curatore del volume Giorgio Delia, il presidente dei Parchi Letterari Stanislao De Marsanich, il presidente del Centro Studi Albino Pierro e dell’omonimo Parco Letterario Franco Ottomano e la responsabile della progettazione editoriale di Carocci Editori Alessandra Zuccarelli.
“Pierro continua a parlare al presente perché nelle sue parole vive il rapporto autentico tra lingua, memoria e territorio”, è stato sottolineato durante l’incontro che ha coinvolto studiosi, lettori e appassionati.
La missione del Parco Letterario
Franco Ottomano ha evidenziato l’importanza della pubblicazione delle prose complete di Pierro, ricordando anche la recente ristampa dell’opera poetica dell’autore lucano, candidato per tre volte al Premio Nobel per la poesia dialettale.
Ottomano ha ribadito il ruolo del Parco Letterario nel promuovere la conoscenza di Pierro tra le nuove generazioni attraverso iniziative culturali e la valorizzazione della Casa Museo di Tursi, luogo simbolico della memoria del poeta.
“Nella Casa Museo si respira ancora la presenza del poeta”, ha dichiarato.
Le prose come nuova chiave di lettura di Pierro
Lo scrittore e curatore Giorgio Delia ha spiegato come il volume rappresenti un’opportunità per conoscere un Albino Pierro diverso rispetto all’immagine legata esclusivamente alla poesia dialettale.
Nel suo intervento ha raccontato il lungo lavoro di ricerca archivistica che ha portato alla pubblicazione delle prose, ricordando il forte legame tra Pierro e la città di Tursi, diventata dal 1959 in poi la vera musa ispiratrice della sua scrittura.
Delia ha inoltre ringraziato la famiglia Pierro, il Parco Letterario, il Consiglio regionale della Basilicata e la casa editrice per il sostegno al progetto editoriale.
Carocci: “Un’opera destinata a restare”
Per Alessandra Zuccarelli di Carocci Editori il volume rappresenta un’importante operazione culturale ed editoriale, destinata a entrare stabilmente nel catalogo della casa editrice.
La responsabile editoriale ha sottolineato come le prose di Pierro non fossero mai state pubblicate in edizione critica e ha annunciato che il progetto sarà accompagnato anche da una nuova edizione completa delle poesie del poeta lucano.
Tra libri, musica e nuove narrazioni
La mattinata allo stand della Basilicata è proseguita con la presentazione del volume “Non sposare uno coi calzini bianchi” di Emma Mariani, pubblicato da Altrimedia Edizioni, dedicato alle relazioni contemporanee e ai temi del vivere quotidiano.
A chiudere gli appuntamenti una performance dell’Orchestra Maldestra, presente al Salone grazie alla Commissione regionale Pari Opportunità, che ha proposto reinterpretazioni di celebri classici italiani creando un ponte tra musica, libri e narrazione.
La partecipazione del pubblico ha confermato il ruolo dello stand lucano come spazio dinamico di confronto culturale all’interno della manifestazione torinese.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.